Per la semi-gioia edulcorata di chi ha avvertito amaro in bocca, i Vitalesta hanno il sedere così stretto, al momento, che non ci passa un ago.
Ho inviato la lettera di recesso alla proprietaria di casa adducendo gravi motivi legati alla produzione di rumore durante la notte. Con quel tipo di lettera, può rivalersi sui vicini ed esigere da loro i soldi che non avrà da me (quasi 7.000 euro). Siccome ha ben pensato di telefonare subito alla signora che abita sotto di me per dirglielo, ora lo sanno tutti, compresi i Vitalesta, che da due-tre giorni non si sentono più (a parte quando vanno in bagno e li sento… cacofonizzare – quella che sento scrosciare potrebbe essere diarrea, anche se non escludo un’infiammazione alla vescica). E, sì, lo so che, invece di trovare solo soprannomi e zero soluzioni, potevo almeno rompere una mano a don Vito Vitalesta e con la stessa staccargli il contatore così i RIS ci trovavano le sue impronte, ma sono una filosofa di 48 kg, non una wrestler di 115.
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