L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

L’abito non fa la professoressa

L’ho scoperto un giorno mentre parlava al telefono sotto il portico, tutta dolce e melliflua: “Sì, oggi con i bambini abbiamo parlato di accoglienza e perdono.”
Stessa persona che dodici ore prima gridava al figlio: “SEI UN FALLITO, MI ROVINI LA VITA DA QUANDO SEI NATO!”

Ora, non dico che debba recitare il rosario mentre cucina o che viva in clausura, ma forse almeno evitare di bestemmiare e lanciare suppellettili mentre insegni ai bambini il significato del “porgi l’altra guancia”? Chiedo troppo?

Ogni tanto ci incrociamo nell’androne. Lei sempre molto gentile, sorriso perfetto, “Buongiorno signora, buongiorno signore.” E io ogni volta mi chiedo se sono io il pazzo o se sta solo recitando.

L’altro giorno, mio figlio ha acceso la radio in macchina. Dopo tre secondi ho urlato “SPEGNI PO******IO!” senza neanche pensarci. E ho capito che Rita non è una semplice vicina. È entrata nelle nostre teste. Sta vincendo.

Ecco un altro VDI:   Il povero cagnolino

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