L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il povero cagnolino

Continua da qui

Quando rientrai in Italia a fine febbraio 2020 lasciai mio marito nella casa al mare fuori dall’Italia, convinti entrambi che nel giro di poche settimane sarebbe tornato anche lui.

Poi arrivò il Covid.

E quelle “poche settimane” diventarono cinque mesi.

In quel periodo comparve improvvisamente un cucciolo di cane appartenente alla ormai nota vicina da incubo del piano di sotto, che aveva deciso di sistemarlo nella grande terrazza solarium comune sopra il mio appartamento.

Il problema è che quel povero animale viveva praticamente abbandonato lì sopra.

Passava le giornate a guaire, trascinare oggetti avanti e indietro e sporcare ovunque, mentre il sole tropicale gli cuoceva addosso sul cotto italiano della terrazza.

Mio marito, prima ancora di arrabbiarsi per il rumore o per le condizioni del solarium, si preoccupò sinceramente per il cane.

Così propose alla vicina di darle una mano, chiedendole semplicemente un guinzaglio per poter portare fuori il cucciolo durante il giorno mentre lei lavorava.

Ecco un altro VDI:   Il mio vicino vi batte tutti

Lei disse di sì.

Ovviamente non gli diede mai nulla.

Lascia una risposta