Io vivo in campagna da anni e uno dei motivi principali è sempre stato lo stesso: stare lontano dalla gente. Niente condomini, niente traffico, niente vicini che litigano per il parcheggio o per il cane che abbaia, solo terra, alberi e silenzio.
La zona dove abito è fatta di vari lotti agricoli sparsi nella valle, quasi tutti appartenenti a contadini che però vivono altrove e si fanno vedere ogni tanto per sistemare qualcosa o raccogliere due cose, quindi di fatto a vivere qui stabilmente siamo pochissimi. Io, che ho casa nel mio terreno, e questo tipo che abita sulla collina sopra tutta la zona dentro l’agriturismo che possiede lassù.
Uno di quelli che si comportano come se tutta la valle fosse roba sua.
Passa, guarda, controlla, commenta, dà sempre l’impressione di sapere tutto di tutti e soprattutto di sentirsi nel pieno diritto di mettere mano dove vuole.
Tempo fa uno dei terreni qui vicino viene venduto a un forestiero, uno tranquillo, sulla cinquantina, che era già venuto varie volte a vedere il posto prima di comprarlo. Girava tra le viti, guardava gli alberi da frutto, parlava già di sistemare il terreno e recuperare un po’ di coltivazioni.
E ci credo pure, perché quel lotto era bellissimo.
Viti vecchie, fichi, peschi, albicocchi, tutta roba curata negli anni e che dava valore al terreno.
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