L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Quello Della Collina

Lui urlava, chiedeva spiegazioni, quello della collina invece rispondeva tranquillissimo, con quell’atteggiamento da padrone del posto che ti fa salire il nervoso ancora di più.

Io me ne sono rimasto a distanza perché certe scene in campagna sono strane, l’aria diventa pesante subito, non è come in città dove litigano cinque minuti e finisce lì. Qui ci sono confini, terreni, vecchi rancori, gente convinta di avere diritti inventati solo perché vive in una zona da più tempo degli altri.

Da quel giorno sinceramente guardo il mio terreno in maniera diversa.

Prima pensavo che qui bastasse farsi i fatti propri per stare tranquilli, adesso invece ogni tanto mi viene da pensare che basta trovare uno convinto di essere il re della collina e improvvisamente pure gli alberi tuoi iniziano a sembrargli disponibili.

E la cosa peggiore è che il forestiero quel terreno lo aveva comprato proprio per quello, per le piante, per la campagna, per costruirsi il suo angolo di pace. Adesso invece si ritrova anni di lavoro buttati via e soldi da spendere per ricominciare tutto da capo.

Ecco un altro VDI:   I lavori (ci scusiamo per il disagio)

Io continuo a vivere tranquillo, almeno ci provo, però nel dubbio credo proprio che farò recintare tutto il perimetro.

Perché sinceramente l’idea di svegliarmi una mattina e trovare mezzo terreno caricato sul trattore di qualcun altro non mi fa dormire serenissimo.

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