È convinto che la sua ex sia stata sequestrata per ottenere i suoi presunti segreti. E ha individuato in me la persona che la terrebbe nascosta.
Durante la notte viene a suonare e urla minacce. A volte accusa altri abitanti della zona, altre lo troviamo davanti a casa con un bastone, mentre parla di pedinamenti e persone che vorrebbero ucciderlo.
Ci sono anche momenti in cui torna più tranquillo. Ma noi non sappiamo mai come sarà il prossimo incontro.
Per molto tempo abbiamo cercato di sopportare, sapendo che stava male. Mio padre si alza presto per lavorare, mia madre ormai dorme male e in casa vive anche mia nonna, che ha la demenza.
Quando parte il campanello nel silenzio, ci svegliamo di colpo. Poi sentiamo la voce e dobbiamo capire cosa stia succedendo senza sapere quanto durerà.
Abbiamo chiamato i carabinieri anche dopo che sono state bucate con un coltello le gomme delle auto parcheggiate vicino casa, compresa la mia.
Ci sono state numerose denunce nel vicinato. Quando arrivano gli agenti, però, lui spesso si calma. Finora gli interventi non hanno prodotto una soluzione stabile e noi continuiamo a vivere nell’incertezza.
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