Passarono due giorni e la rete rimase aperta. Poi una settimana. Marco era spesso fuori per lavoro e probabilmente se n’era dimenticato. Io, invece, me ne ricordavo benissimo ogni volta che la mia linea rallentava.
Continuai a usarla, anche se ormai non riuscivo più a fingere che fosse una prova tecnica. Stavo semplicemente sfruttando il Wi-Fi del vicino dopo averlo persino avvertito che qualcuno avrebbe potuto farlo.
Alla fine presi un foglio e scrissi: “Grazie per la connessione. Credo di averti rubato più traffico che cortesia. Forse è davvero il caso di mettere una password.”
Firmai soltanto: “Una vicina pentita”.
Infilai il biglietto sotto la sua porta e tornai a casa.
La mattina seguente “CasaMori5G” era scomparsa. Al suo posto c’era una nuova rete protetta chiamata “CasaMoriDAVVERO5G”.
Rimasi a fissarla per qualche secondo, poi tornai mestamente al mio modem agonizzante. Era giusto così, anche se aspettare quattro minuti per aprire una mail rendeva la redenzione molto meno piacevole.
Due giorni dopo qualcuno suonò alla porta.
Era Marco, con il mio biglietto in mano.
“Sei tu la vicina pentita?”
Provai a mentire, ma riconobbi la mia grafia e mi limitai ad annuire.
“Mi dispiace. All’inizio mi sono collegata soltanto per verificare se il problema fosse la mia linea, poi ho continuato. Avrei dovuto dirtelo subito.”
Lui non sembrava arrabbiato. Sembrava soprattutto divertito.
“Lo avevo capito.”
“Come?”
“Tra i dispositivi collegati compariva ‘PC-Giulia’.”
In quel momento avrei voluto scollegarmi personalmente dal condominio.
“Quindi sapevi che ero io?”
“Non subito. Dopo che mi hai fermato sulle scale per avvertirmi del pericolo, però, non è stato difficile.”
Mi aspettavo almeno una ramanzina. Invece mi spiegò che aveva lasciato apposta la rete aperta ancora per qualche giorno perché voleva vedere quanto avrei resistito.
“Praticamente mi hai teso una trappola.”
“No. La trappola te la sei installata da sola.”
Quando mi sono trasferita, lui mi salutava dalla finestra agitando la mano: "Salve, vicina!". Adesso,…
Alle 21:38 la vicina ha riacceso l’aspirapolvere. La prima passata era stata alle 12:30, ma…
I vicini della scala accanto litigano anche quando fanno la stessa cosa: stare a casa.…
Alle tre di notte i miei vicini hanno videochiamato un’amica per sapere se si può…
Il primo telo me l’hanno bucato con le sigarette. Il gazebo che ho comprato dopo…
Ieri alle sei del pomeriggio mio figlio rideva e quelle del piano di sotto hanno…