Durante il giorno si aggiunge il cancelletto. Lo aprono e lo sbattono, poi lo riaprono e lo risbattono. Non avevo mai pensato che un cancelletto potesse avere un ruolo tanto importante nella vita di una famiglia.
Dal balcone arrivano anche colpi metallici, come se lanciassero oggetti contro le grate. Non vedo cosa facciano, sento soltanto la botta e la vibrazione che si trasmette dentro casa.
Ho provato a far presente il problema. Mi sono preparata il discorso, cercando di evitare che sembrasse un’accusa: il rumore al mattino, i passi, il cancelletto. Speravo che non si rendessero conto di quanto si sentisse.
La risposta è stata:
“D’altronde quelli sono i nostri orari.”
Mi hanno spiegato anche che, essendo gli appartamenti disposti diversamente, i rumori si sentono di più. Detto così sembrava quasi una spiegazione sufficiente a chiudere la questione.
Io, però, non avevo chiesto perché sentissi la loro cucina sopra il letto. Avevo chiesto se fosse possibile fare un po’ più piano.
Sono tornata in casa senza aver concordato nemmeno di accompagnare quel benedetto cancelletto invece di lasciarlo sbattere.
Sono i loro orari
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