Eppure, lì sul marciapiede, li ho rivalutati per qualche secondo.
Non abbastanza da desiderare un incontro sulle scale, ma quanto bastava per pensare che potevo avere anche una vicina impegnata a pulire casa tappando le finestre altrui.
Mi mancava soltanto quella.
Ho guardato il cane, che aveva i suoi tempi e nessun interesse per la discussione condominiale. Abbiamo ripreso a camminare piano.
Dietro di noi arrivava ancora la voce dalla finestra. Non so come sia finita e non ho aspettato di scoprire se sarebbero riusciti a convincerla a ritirare il tappeto.
Sono tornata a casa quasi contenta dei miei vicini.
Ho cercato le chiavi in fretta, prima di incontrarne uno e cambiare idea.
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