Per anni la vicina del piano di sotto ha accusato i miei ospiti di organizzare feste, ballare e camminare come elefanti a qualsiasi ora. Poi sono entrata nel suo appartamento e ho finalmente capito perché riusciva a sentire ogni singolo passo.
Fino all’anno scorso ho gestito una casa vacanze che, prima della trasformazione, era stata utilizzata come ufficio. Per molto tempo, quindi, l’appartamento era stato frequentato soltanto durante il giorno e nessuno aveva mai dovuto preoccuparsi particolarmente dei normali rumori domestici.
I problemi sono iniziati con l’arrivo dei primi ospiti. Sulla porta ho cominciato a trovare biglietti della signora che abitava sotto di me, sempre più aggressivi e minacciosi.
Secondo lei, nel mio appartamento c’era continuamente “un bordello di pazzi”. Sentiva passi da elefante, mobili spostati, persone che ballavano e gente che faceva confusione giorno e notte. Minacciava regolarmente di chiamare i Carabinieri e sembrava convinta che ogni ospite trasformasse la casa in una discoteca clandestina.
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