Alla riunione verrebbe anche una signora di quasi ottant’anni alla quale tengo molto. Vorrei che potesse partecipare senza ritrovarsi schiacciata in mezzo a una stanza piena.
E poi ci siamo tutti noi, con le nostre giornate di lavoro, gli impegni e la poca voglia di passare la serata incastrati tra una sedia e il muro.
Cerco di immaginare quindici persone in quel buchetto e faccio fatica a capire perché chiedere di essere meno debba sembrare una pretesa assurda.
Se per discutere dei problemi del palazzo ci portiamo dentro tutto il palazzo, il primo problema diventa riuscire a starci.
Il limone sta perdendo tutte le foglie e io continuo a ripensare a quel segno…
Prima di uscire sul balcone, ormai controllo se dall’alto stia arrivando qualcosa. Poi rientro e…
Il vicino è convinto che teniamo prigioniera la sua ex compagna. Per questo, alcune notti,…
Abbiamo comprato casa con il diritto a un posto auto nel cortile. Non era segnato…
Dieci minuti per spiegarci quanto fosse robusto il suo nuovo computer. Poi Matteo l’ha fatto…
Quando sono salito a lamentarmi dei passi, mi hanno detto che era la madre di…