Io lo so che detta da fuori sembra una stupidaggine.
“Ma fregatene.”
“Lasciali guardare.”
“Che ti importa.”
Sì.
Peccato che quando una persona ti osserva tutti i giorni, continuamente, per mesi, a un certo punto inizi a sentirti ospite a casa tua.
I miei vicini di fronte vivono praticamente così.
Controllando me.
Non scherzo.
Ogni mio movimento sembra diventare un evento di quartiere.
Se arriva qualcuno a casa mia, lei esce sul balcone.
Sempre.
Non “a volte”.
SEMPRE.
Si affaccia con la sigaretta in mano e resta lì girata verso il mio giardino come una telecamera di sorveglianza umana.
Il marito invece ha un altro stile.
Lui fa finta di sistemare la siepe.
Oppure esce a buttare qualcosa.
Oppure controlla il cancello.
Sempre nel momento esatto in cui arriva qualcuno da me.
Una volta è venuta una mia amica e lui è rimasto dieci minuti fermo vicino alla rete a guardare la macchina parcheggiata.
Dieci minuti.
Immobile.
Sembrava un secondino.
E la cosa peggiore è che commentano pure.
A bassa voce, ma abbastanza forte da farti capire che stanno parlando di te.
Io all’inizio cercavo di ignorarli.
Davvero.
Mi dicevo:
vabbè, saranno curiosi.
Poi però le cose hanno iniziato a diventare strane.
Quelli Di Fronte
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