Mi conosco: sto mettendo insieme questo piano perché sono esasperata. Scriverlo mi diverte molto più dell’idea di alzarmi davvero alle otto per dare fastidio a qualcuno.
Però è irritante ritrovarsi sempre a fare quel ragionamento in più. Potrei farlo, ma disturbo. Potrei rimandare? Potrei fare un po’ più piano?
Vorrei che, ogni tanto, quel dubbio venisse anche a lei.
Resta l’ultima fase del progetto: le pentole legate ai gatti. Una fantasia disperata che i diretti interessati, saggiamente, non hanno approvato.
Li guardo dormire e capisco che sarebbero gli unici a rimetterci. Lei probabilmente accenderebbe l’aspirapolvere per coprire il rumore.
Intanto ho preparato la playlist.
Uno dei gatti si è svegliato, mi è salito sulle gambe e si è rimesso a dormire. Io sono rimasta ferma per non disturbarlo.
Sotto, continuavano a spostare una sedia.
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