L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il PIN sbagliato

 
Poco dopo cominciò anche il resto. Quasi ogni notte sentivo la donna piangere, urlare e parlare istericamente sulle scale in una lingua che non era coreano. Andava avanti per ore e, vivendo da sola dall’altra parte del mondo, la situazione iniziò a inquietarmi parecchio.
 
Dopo due settimane contattai la proprietaria di casa, che mi spiegò che la vicina proveniva dal Vietnam, lavorava in fabbrica e tornava spesso ubriaca. Le chiesi di intervenire perché non potevo continuare a passare le notti tra le sue urla e i tentativi di entrare nel mio appartamento.
 
Per due giorni non successe più nulla. Al terzo, però, la donna cominciò a lasciare i suoi sacchi dell’immondizia davanti alla mia porta.
 
Una sera la sorpresi sulle scale durante una delle sue solite crisi. Avevo appena trovato l’ennesimo sacco e, ormai esasperata, glielo lanciai dietro.
 

Ecco un altro VDI:   un episodio da raccontare

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