Mia madre, almeno, non si lascia intimidire. Appena lui comincia con i modi sgarbati, gli risponde e gli tiene testa.
Sono contenta che mia nonna non debba affrontarlo sempre da sola. Ma anche riuscire a rispondergli per le rime non risolve il problema che ci preoccupa davvero.
I cani continuano a uscire.
Dopo quello che è successo alla cagnolina, nessuno di noi riesce a liquidare la cosa con un “magari non fanno niente”. Sappiamo che un’aggressione c’è già stata e non vogliamo aspettarne un’altra per tornare a parlarne.
Vorrei andare da mia nonna pensando soltanto a salutarla, non a dove parcheggiare per evitare un incontro.
Quando arrivo, lei è a pochi passi.
Io, prima di aprire la portiera, guardo ancora verso il cancello del vicino.
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