Il mio vicino del piano di sotto vive evidentemente in uno stato di allerta costante, tipo guardia di frontiera dei rumori molesti, perché secondo lui qualunque suono prodotto nel raggio di trenta metri parte automaticamente dal mio appartamento.
Da anni sostiene di sentire lavatrici avviarsi all’una e mezza di notte, cosa già piuttosto complicata considerando che io alle undici di sera normalmente sono già collassata sul letto senza alcuna intenzione di alzarmi nemmeno se prendesse fuoco il palazzo.
Poi c’è il capitolo aspirapolvere, che a suo dire sarebbe troppo rumorosa, anche se la passo sempre dopo le dieci del mattino, cioè in un orario che definire civile mi sembra pure riduttivo.
Ma il capolavoro assoluto lo ha raggiunto qualche estate fa.
Io e mio marito eravamo andati a dormire da amici e avevamo lasciato il gatto in casa con acqua, cibo e tutto sistemato per una notte.
E il gatto è un dettaglio importante.
Molto importante.
Lascia una risposta