L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il contatore condominiale

Lui ha reagito nel peggiore dei modi: porte sbattute, rumori, passi pesanti nel corridoio. Da più di un’ora va avanti. Come un bambino gigante che vuole far paura a tutti, come se facesse parte del pacchetto “minaccia non verbale”.

Ho provato a chiamare i carabinieri.
“Non possono intervenire.”
Questa frase mi risuona ancora nelle orecchie, come una sentenza.

E io sono qui, seduta al buio, con il cellulare che illumina appena la stanza.
Mi chiedo come si risolvono queste cose. Se qualcuno, da qualche parte, è riuscito a rimettere in ordine situazioni così storte. O se l’unica vera soluzione sia davvero quella che temo: fare le valigie, ricominciare altrove, lasciare questa lotta che non ho scelto.

Perché la verità è che mi sento giù.
Stanca.
Piccola, in un condominio che sembra diventato un campo di battaglia per una presa elettrica.

E tutto questo solo per riuscire ad asciugarmi i capelli…

Ecco un altro VDI:   fantasmi

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