L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Dirimpettaio Merdaviglioso

Non risposi.

Non sapevo nemmeno cosa dire.

Mi sentii talmente in colpa da convincermi che quei due abbai fossero davvero un problema enorme, così non raccontai nulla ai miei genitori.

La mattina dopo successe di nuovo.

Uscii per andare a scuola, il cane fece i suoi due soliti abbai e il dirimpettaio si presentò puntuale, pronto a rimproverarmi.

Poi ancora.

E ancora.

La scena si ripeté per tre o quattro mattine.

Io ormai uscivo di casa con l’ansia, sperando che il cane rimanesse in silenzio e che il vicino non si facesse vedere.

Alla fine ero talmente mortificata che raccontai tutto in casa.

Mia madre ascoltò la storia senza interrompermi, poi mi guardò e disse:

«Domani mattina vengo fuori io e gli chiedo scusa.»

Mi tranquillizzai.

Pensai che avrebbe parlato con lui, gli avrebbe spiegato che il cane sarebbe rimasto soltanto pochi giorni e che avremmo cercato di evitare quei due abbai.

In effetti, la mattina dopo uscì davvero per scusarsi.

Ecco un altro VDI:   La vicina violenta

Solo che aveva in mano la cucchiarella di legno del pentolone della salsa.

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