L’ambulanza davanti a casa l’avevano vista. Su chi ci fosse salito e su cosa fosse successo dopo, evidentemente, le informazioni erano meno precise.
Nel giro di qualche giorno, però, il racconto aveva trovato una sua versione definitiva: avevano portato via mio padre ed era morto.
Io ero stata punta dalle vespe. Lui, senza nemmeno uscire di casa, aveva avuto la peggio.
Non so attraverso quante persone sia passata la notizia. Mi sarebbe piaciuto ricostruire il percorso, soprattutto capire a quale tavolino avessi smesso di essere io e fossi diventata Daniele.
So soltanto che un suo amico l’aveva ricevuta e ci aveva creduto abbastanza da prendere il telefono.
Ha chiamato casa per fare le condoglianze alla famiglia.
Ha risposto mio padre.
Dall’altra parte, stupore autentico.
“Daniele?? Mi hanno detto che ti hanno portato via in ambulanza ed eri morto! Chiamavo per fare le condoglianze!”
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