Il vicino è convinto che teniamo prigioniera la sua ex compagna. Per questo, alcune notti, si attacca al nostro campanello e minaccia me e la mia famiglia. Lo conosco da otto anni e mi fa male raccontarlo così, ma adesso ho paura.
Ha tra i cinquanta e i sessant’anni. È una persona colta, con cui ho fatto conversazioni interessanti sugli argomenti più diversi. Non voglio cancellare quella parte di lui soltanto perché oggi la situazione è diventata difficile.
Da tempo manifesta convinzioni che non corrispondono alla realtà. Racconta di essere stato nella CIA, di avere contatti militari e politici, di custodire informazioni segrete. In passato mi aveva anche promesso una raccomandazione per quando avessi finito gli studi in psicologia.
All’inizio erano soprattutto racconti. Uno riguardava una sparatoria in un bar nel deserto del Sahara. Io ascoltavo, cercando di mantenere un rapporto rispettoso.
Poi, circa un anno fa, è finita una relazione per lui importante. Da allora quello che vive non è rimasto nelle conversazioni: ha cominciato a coinvolgere direttamente noi vicini.
Lascia una risposta