L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Spettatore non pagante

L’ultimo episodio riguarda la soffitta.

Lui sale, si fa sentire e poi scende. Secondo lei, passando avrebbe toccato gli addobbi che tiene fuori dalla porta.

È uscita immediatamente a chiedergli come si permettesse, accompagnando la domanda con una serie di insulti. Lui, come prevedibile, non sembrava particolarmente ferito.
 
A quel punto mi sono chiesto se lei si avvicini allo spioncino ogni volta che sente un passo. Perché seguire così precisamente ogni movimento dell’altro dev’essere un impegno.

Non so se abbia toccato davvero gli addobbi. So che, se cercava una reazione, l’ha avuta. E che lei, pur conoscendo ormai il risultato, continua a fornirgliela.
 
La faccenda coinvolge anche i rispettivi avvocati. Immagino che almeno loro riescano a trovare un’utilità in tutti questi episodi.

Io non tengo per nessuno dei due. Lui provoca, lei rilancia e alla fine il palazzo si sente tutta la puntata.
 
Quando sento passi sulle scale non vado più a controllare chi è.

Aspetto un momento. Tanto me lo annuncia lei.

Ecco un altro VDI:   I vicini omofobi

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