L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Porchettocane libero e Jack lo squartatore di pneumatici

Questo è un post di passaggio, forse non denso di particolari come i precedenti, ma è necessario per concludere questioni lasciate in sospeso.

Vi ho già narrato dell’increscioso avvenimento che ha turbato, qualche tempo fa. la quiete del condomino dove abito.

Una macchina, quattro pneumatici letteralmente squartati durante la notte: un possibile atto intimidatorio o una più probabile ritorsione.

La bio mamma, anche lei padrona di cane, combatte da molto anni contro il padrone di porchettocane per il semplice motivo che il quadrupede viene lasciato libero di girovagare senza guinzaglio.

Porchettocane, che vive con i padroni un paio di case più in là, rispetto al nostro condominio è un assiduo frequentatore del nostro giardino condominiale.

La padrona o il padrone passano spesso qui davanti e lo lasciano libero di andare a farsi i porchetti comodi suoi.

Lui arriva, annusa e lascia puntualmente un ricordino, che non verrà raccolto, nel nostro giardino, dove giocano i bambini e i ragazzini del condominio.

È usa sorta di “Veni, vidi, cacait”.

Qualche giorno prima c’era stato l’incontro per strada tra le bio mamma e la padrona di porchettocane: ne venne fuori una discussione con scambio di reciproche offese: cretina, imbecille, stupida, maleducata….. niente di eclatante un banale e acceso diverbio senza percosse o accoltellamenti. Peccato.

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Poco dopo a rincarare la dose è arrivato il marito, il padrone di porchettocane.

Questi, in conflitto storicamente con la bio mamma l’ha offesa e l’ha minacciata dicendo con un evasivo: “te la farò pagare stai attenta”.

La notte stessa, il taglio delle quattro gomme in stile “Jack lo squartatore”.

Ora non è che un indizio faccia una prova altrimenti vi sarebbe stata la soluzione del caso da parte dei Carabinieri che hanno verbalizzato la denuncia.

Il padrone di porchettocane, astuto non ha lasciato prove, nessuna telecamera che lo potesse riprendere, nessun rumore generato, nessun liquido corporeo lasciato sulle vittime. Ora il motivo per il quale trovare liquidi corporei su degli pneumatici non voglio nemmeno immaginarlo, ma ormai l’ho scritto.

Il padrone di porchettocane aveva pensato a tutto… tranne che a The witness, il testimone Nikotina Kid, che alle quattro della mattina è già sveglio e vigile nel suo terrazzo a fumare la prima delle 40 sigarette giornaliere…

Lui ha visto tutto….tuttavia interpellato dalla padrona dell’auto in un momento in cui si era dimostrato loquace e disponibile a collaborare ha cambiato idea e pubblicamente ha dichiarato: ”ma mi son vecio rincojonio e non vojo roture de cojoni” (ma io sono molto anziano, con problemi di vista e di memoria e non voglio essere coinvolto in affari che potrebbero pregiudicare la serenità e il regolare andamento della mia vita. Più o meno si potrebbe tradurre così).

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Un paio di sere dopo c’è stata una furiosa discussione tra la bio mamma, suo marito e il padrone di porchettocane proprio sotto la terrazza di the witness. Era presente anche il sig. Carl che difendeva a spada tratta l’amico e per creare un diversivo a un certo punto ha persino simulato un malore fingendosi poi morto….

Il sig. Carl è un ottimo sabotatore di quadri elettrici, un eccellente fantasma, ma un pessimo attore….

La discussione si è conclusa con minacce del tipo: “te copo”, “te pico su na rama” “te desfo se te ciapo” ( nell’ordine ti uccido, ti impicco su un ramo, se ti prendo ti disfo)…. parole al vento e pochi fatti.

Peccato…. avrei potuto raccontare un omicidio vero…

La settima scorsa, calmate un po’ le acque, il sig. Carl Fredericksen e il padrone di Porchettocane erano nel terrazzo di Nicotina kid a brindare con vino e soppressa (salume dolce tipico dell’alto vicentino).

Quei tre loschi tipi non la raccontano giusta. Sono complici omertosi nel delitto.

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Consapevoli della loro posizione, fanno i simpatici, le battute, stanno cercando di convincerci che loro sono completamente estranei ai fatti… come la sera in cui il sig. Carl ha tentato di seguirmi fluttuando…

Questa nuova banda della Magliana di pensionati ha però fatto una cosa che non mi sarei mai aspettato.

Hanno coinvolto nei loro piani un altro vicino…

Si proprio lui…..

Dexter… che loro però chiamano Aureliano.

Aureliano????

Sono perplesso

Lo hanno ringraziato per l’aiuto nel taglio e gli hanno restituito un coltello….

Premesso che tutti i sospetti cadono sul padrone di porchettocane, come dichiarato dallo stesso Nikotina Kid, come mai i 3 vecchietti conoscono Dexter?

C’era anche lui alla cena?

Perché l’hanno interpellato per tagliare?

Per tagliare cosa?

La soppressa?

Gli pneumatici?

Ha un set di coltelli che utilizza per altri loschi motivi?

Fa il macellaio?

Aureliano può essere veramente il nome di un serial killer?

Purtroppo non sarò in grado di rispondere a tutti questi interrogativi…. perché sarò lontano da casa per un po’….

Al prossimo episodio

**Storia pubblicata con l’autorizzazione del genio di Massimo Atzeni 

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