L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Io non dormo di notte, loro non dormono di giorno

Eccomi qui, arrivata al limite della sopportazione con esplosione al seguito.

Ho vissuto per anni nel centro della città. Andava tutto bene: musica di piazza in estate, balli di gruppo, Natale, Carnevale.

Poi pensavo bene di aprire un bar sotto casa e due ai lati: casino e musica a palla fino a notte fonda, vomito davanti al portone, urina ecc ecc .

Decido di cambiar zona anche perché le mie figlie, ormai cresciute, iniziavano a rientrare la notte da sole e una si trova un ubriacone che le impediva l’ingresso nella palazzina: mi ha chiamata, sono scesa in strada e l’ho minacciato di mettergli il bicchiere dove non batte il sole!

Cambio zona: villetta a schiera in periferia. L’agenzia dice che ha avuto vari inquilini e io scema a non chiedermi perché.
Perché?

Vicini che puliscono il terrazzino a secchiate dove soggiorna il cane, con scolo verso il mio garage e pendenza verso di me, musica a palla fino alle 4 del mattino con zuffe perenni. Denunce varie, una delle figlie molestate da amico di famiglia.
Un incubo durato 3 anni!

Ecco un altro VDI:   I signori di cui sto per raccontare non erano miei vicini

Vanno via questo novembre perché non riuscivano più a pagar l’affitto e perché dava loro fastidio che sollevassi la saracinesca alle 7 del mattino (vivevano di notte, dormivano di giorno, il marito lavora fuori Italia e manda soldi per campare) e che mia figlia suonasse il piano (in orari dati dal complesso di villette e palazzine).

Vanno via e subentrano dei loro amici che avevano lo sfratto da un’altra parte.

Lavori fino alle 23:30, ma porto pazienza.

Mi bloccano il garage con macchine di amici, e porto pazienza.
Anche questa prende a lavare il terrazzino a secchiate, ma almeno senza liquami del cane.

Ecco, questa famiglia ha due cani: iniziano ad abbaiare per ogni minimo rumore ad ogni persona che gli entra in casa quando vengono lasciati da soli, ma porto pazienza. “Si devono abituare”, penso.

Mia figlia suona, il figlio si esercita al karaoke. Pari e patta.

Ma i cani dal giorno passano ad abbaiare di notte: 2:30, 4:30, 6 del mattino.

Ecco un altro VDI:   Il portone sempre aperto

Dopo 4 mesi esplodo una notte, alle 3:30 del mattino, dato che li sento abbaiare nella stanza attaccata alla mia.

L’indomani avviso l’amministratore che risulta già al corrente di svariate cose a cui io manco ho fatto caso e mi fa presente che spesso il suo intervento sortisce l’effetto opposto.
Infatti peggio che mai: partono con gli insulti, “esaurita” è il più gentile.

Mi scende addosso una incazzatura a freddo: non dormiamo di notte, e manco voi di giorno, perché la famiglia ha 3 figli ma due non fanno nulla, per cui vivono di notte e dormono di giorno, anche questi con padre che lavora fuori.

Guai a far volare la mosca prima delle 11 del mattino.

Le mie figlie studiano e si alzano presto: di notte vorrebbero dormire!

Io mi sveglio da sola alle 6 perché mi mancano due organi, uno causa cancro e devo prender il primo farmaco della giornata. Anni e anni così, e non ho necessità di sveglia.

Inizio a metterla e sveglio i vicini alle 6 del mattino.
30 minuti dopo la rimetto per svegliare mia figlia per la scuola e li risveglio.
Alle 7 si esce dal garage con tanto di saracinesca da chiudere: iniziano le
lamentele.

Ecco un altro VDI:   Non hanno un ca**o da fare proprio

Io serafica: “Noi non dormiamo di notte, voi non dormite di giorno!”
Risolto.

Ogni volta che i cani rompono di notte gli ripresento la stessa medicina.
Non mi importa se hanno gente ogni sera, non mi importa del karaoke se fatto in orari dati dal condominio, non me ne frega nulla di altre cose che combinano notate da altri, mi interessa solo che di notte i cani li facciano tacere!

Perché due cani, di cui uno di taglia medio / grande, che ti abbaiano dentro casa sono un incubo.
Ho sopportato anni, ora ho tolleranza zero.
Non serve a nulla incazzarsi.
L’ammministratore dice: “Bisogna colpire dove maggiormente duole per fargliela capire”.

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