Non voglio essere la vicina che rompe le scatole per qualsiasi rumore e non pretendo certo il silenzio assoluto, ma vivere così sta diventando impossibile. La giornata comincia alle sei con le corse e termina dopo mezzanotte con il trasloco notturno.
A questo punto non so più se andare a parlare direttamente con loro, rivolgermi all’amministratore oppure iniziare a registrare i rumori per dimostrare che non sto esagerando.
So soltanto che avere una famiglia sopra casa non dovrebbe significare vivere ogni giorno con una pista da corsa e un cantiere sopra la testa. Sono davvero al limite dell’esaurimento.
Nessuna ora di pace
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