Siamo una coppia giovane, con due bimbi piccoli di 2 e 3 anni e mezzo, trasferiti in questo piccolo residence di 12 famiglie da circa un anno.
Siamo arrivati pieni di entusiasmo, con la voglia di goderci la nostra casa nuova e vivere in un ambiente sereno.
Abbiamo sempre cercato di essere gentili e rispettosi con tutti.
Ma da subito ci siamo resi conto di una cosa: qui noi siamo “gli intrusi”.
Gli extrapaesani.
E questo, a quanto pare, è già un marchio di fabbrica sufficiente per renderci il problema del residence.
Non conosciamo nessuno, a parte i vicini di piano anziani e la famiglia musona al piano di sotto.
E naturalmente il capocondominio – ma solo perché ogni mese passa a riscuotere le quote.
Maggio 2020: finalmente riesco a consegnare i mobili dell’appartamento dopo mesi di attesa causa lockdown.
Già allora avevamo ricevuto le prime lamentele semplicemente per essere venuti a pitturare e pulire casa.
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