L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La vicina insonne

Io avevo orari di lavoro assurdi: uscivo alle 7:30 e spesso rientravo intorno alle 22. Praticamente in casa ci dormivo e poco altro.

Nonostante questo, cercavo di fare il possibile per non disturbare. Niente scarpe dentro casa, niente lavatrici la sera e attenzione a ogni rumore, proprio perché sapevo che sotto di me si trovava la sua zona notte.

Una sera invitai alcune colleghe a cena. Prendemmo delle pizze e, una volta arrivate, ci sedemmo tutte per terra a guardare un film. Eravamo scalze, ferme e impegnate a mangiare.

Improvvisamente qualcuno cominciò a suonare il campanello con una violenza tale che sembrava volesse abbattere la porta.

Non feci nemmeno in tempo ad aprire completamente che la vicina si precipitò dentro casa, accusandoci di non farla dormire a causa del continuo via vai e del rumore dei tacchi.

La guardammo tutte abbastanza perplesse.

Non c’era stato nessun via vai e, soprattutto, eravamo sedute a terra senza scarpe.

Ecco un altro VDI:   Più che infame, pirla

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