La mia VDM — la Vicina Di Mer*a, per gli amici inesistenti — è quella che durante il periodo natalizio non si limita a mettere le solite lucette esterne come farebbe un qualsiasi essere umano dotato di buon senso. No. Lei decide di contornare anche la veranda che si affaccia all’interno del cortile condominiale. Tutta. Non un angolo, non un dettaglio carino. TUTTA la veranda, dal cielo alla terra, come se avesse intenzione di comunicare con un’astronave aliena parcheggiata da qualche parte sopra la nostra via.
Ogni singola finestra è decorata con una tripla fila di lucine bianchissime, accecanti, potentissime, quelle che probabilmente vendono in un reparto speciale dei negozi: “Illuminazione natalizia per rompere l’anima al vicinato”. La sera il cortile interno — quello su cui si affacciano le camere da letto di TUTTI, compresa la nostra — si trasforma in una pista di atterraggio di Malpensa. Una luce così intensa che passa attraverso tapparelle abbassate e persiane chiuse come se fossero fatte di carta velina.
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