L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La sveglia dei vitelli

Quando ho raccontato la situazione, molte persone mi hanno risposto che abitando in cascina avrei dovuto aspettarmi rumori del genere. Qualcuno mi ha consigliato di trasferirmi, come se avessi scoperto soltanto dopo la firma del contratto che nelle stalle vivono degli animali.

Il punto è che, prima di affittare la casa, avevo chiesto informazioni precise proprio per evitare questo problema.

Mi era stato garantito, anche per iscritto nel contratto, che le attività più rumorose delle stalle sarebbero iniziate dalle sei del mattino. Non era una promessa vaga fatta durante una chiacchierata: era una condizione concordata perché potessimo valutare se quella casa fosse adatta alla nostra famiglia.

Se mi avessero detto che camion, grida e caricamenti sarebbero cominciati regolarmente alle tre o alle quattro, avrei cercato un’altra sistemazione. Non perché pretenda che una cascina funzioni secondo le mie esigenze, ma perché anche noi abbiamo degli orari di lavoro molto pesanti.

Mio marito si alza alle quattro per andare nei cantieri stradali. Io mi alzo alle sei e lavoro pulendo i maneggi. Non siamo persone che dormono fino a mezzogiorno e si lamentano perché un gallo canta all’alba: lavoriamo entrambi in ambienti nei quali gli animali, la fatica e gli orari scomodi fanno parte della quotidianità.

Ecco un altro VDI:   Una famiglia particolare

Proprio per questo sappiamo distinguere i normali rumori della campagna da un’attività rumorosa svolta due o tre ore prima di quanto stabilito.

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