L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La risposta alla cortesia

Io abito al piano terra. Durante l’estate lei si metteva in topless proprio davanti alla mia finestra.

Non in un suo giardino, separato da casa mia. Lì davanti. Mi affacciavo e me la trovavo a pochi passi, sistemata come se fosse al mare.

Non era il topless in sé a farmi arrabbiare. Era non riuscire ad avere un po’ di distanza nemmeno dalla finestra di casa.
 
La situazione è finita quando ho perso la pazienza e minacciato di rovesciare fuori secchiate di pipì.

Una frase esasperata, della quale non vado fiera. Non ho buttato niente, ma sono arrivata a dirlo perché mi sembrava di non riuscire a farmi ascoltare in altro modo.

Lei ha smesso di fermarsi lì. Il rumore, invece, è rimasto.
 
Adesso mio figlio è nato e quando finalmente dorme io mi metto ad ascoltare il soffitto.

Arriva un colpo, poi un mobile trascinato, poi i passi. La vicina è esile, ma da come si sente camminare non lo indovineresti mai.

Ecco un altro VDI:   La farmacista

Succede anche in piena notte. A volte la coincidenza con il sonno del bambino è tale che mi sembra lo faccia apposta. Non posso sapere cosa stia pensando lei; so cosa succede a me quando sento ricominciare tutto.

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