L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La risposta alla cortesia

Ero incinta di due mesi e mezzo quando ho chiesto alla vicina di sopra di fare un po’ più piano negli orari di riposo. Lei ha detto che i rumori non venivano da casa sua. Poi, invece di tornare a parlarne, mi ha mandato un uomo che si è presentato con modi intimidatori.
 
Non riuscivo più a dormire bene, né di giorno né di notte. Arrivavano colpi, trascinamenti, rumori abbastanza forti da farmi sentire le vibrazioni dentro casa.

Quando le ho parlato ho cercato di essere gentile. Non pretendevo che smettesse di muoversi: le avevo chiesto almeno qualche ora di tregua.

Mi aspettavo una discussione sul rumore. Non di ritrovarmi davanti un’altra persona e sentirmi intimidita per averlo segnalato.
 
Da quel momento ho cominciato a vivere ogni nuovo problema con più tensione. Non c’era soltanto il fastidio di quello che sentivo: c’era il ricordo di come aveva reagito la prima volta.

E i problemi non sono rimasti soltanto al piano di sopra.

Ecco un altro VDI:   Il parcheggio per disabili

Lascia una risposta