L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La prova della sedia

Nel corso della discussione è venuta fuori anche la spiegazione delle sue pulizie continue.

Era convinta che ogni volta che accendeva l’aspirapolvere io cominciassi a trascinare sedie apposta. Perciò ripeteva la prova: accendeva, ascoltava, spostava le sue cose e si convinceva di sentire me.

Da sopra, nel frattempo, io sentivo lei.
 
L’ho fatta uscire, ma non è finita. È tornata accompagnata dalla vicina della porta accanto, aggiungendo una nuova contestazione: stavo usando il phon durante l’orario di riposo.

Le ho detto che l’avevo usato alle 12:15.

Il rumore che denunciava lei era di circa due ore dopo.
 
A quel punto non sapevo più cosa rispondere. Potevo mostrarle le sedie, i feltrini, la pentola del sugo e la console. Non potevo dimostrarle che in bagno non ci fosse un fantasma intento a farsi la piega.

Parlerò con l’amministratore. E se tornerà a contestarmi rumori che non sto facendo, voglio almeno conservare una traccia precisa di quello che succede, invece di ritrovarmi ogni volta a ricostruire tutto.
 
Intanto ho controllato la sedia che aveva trascinato.

Ecco un altro VDI:   Cantano a squarciagola in piena notte e mi becco le colpe io

Il feltrino nuovo era ancora al suo posto. Aveva attutito anche la sua ispezione

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