L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Cantano a squarciagola in piena notte e mi becco le colpe io

Silenzio tombale per tutto il giorno. Di quelli innaturali, quasi sospetti. Talmente silenzio che a un certo punto mi era pure venuto il dubbio che non fossero in casa: nessuna porta che sbatte, nessuna TV accesa, nessuna voce filtrata dai muri sottili. Quel silenzio strano che non è pace, è solo l’attesa prima del disastro.

E infatti.

Aspettano con una precisione chirurgica che l’orologio segni 00:45. Neanche mezzanotte, no. Le quarantacinque, così sei già nel sonno profondo, quello in cui ti svegli confusa e incazzata insieme.

Cominciano a chiamarsi da una stanza all’altra, urlando come se vivessero in una villa di 400 metri quadri invece che in un appartamento con pareti di cartone:

OOOH VITAAAAA
CHE C’È AMOOO
HAI FINITOOO???

Ecco un altro VDI:   I veri vicini da incubo - Parte 2

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