L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La porta in faccia

Mi sono trasferita qui a maggio, ma già a febbraio, quando venivamo nell’appartamento per i lavori, sul portone trovavamo continuamente cartelli di protesta. Vari inquilini si lamentavano del cane, qualcuno minacciava di chiamare i carabinieri, qualcun altro la protezione animali. Non era un unico foglio lasciato da una persona particolarmente insofferente, le lamentele continuavano a comparire.
 
Adesso vivo sopra di loro e ho capito perché.
 
Ogni volta che il cane viene lasciato solo comincia ad abbaiare, e dentro casa diventa difficile fare qualsiasi cosa. Provare a dormire, rilassarsi sul divano, guardare la televisione, tutto viene accompagnato da quel rumore. Ma soprattutto io lavoro in smart working, quindi non posso semplicemente uscire e aspettare che passi, devo restare lì e riuscire a concentrarmi.
Il problema è proprio che non so quando finirà, non so se qualcuno tornerà tra poco oppure se dovrò sentirlo ancora per ore.

Ecco un altro VDI:   “Ma scusa, ma che problema ti crea?”

Lascia una risposta