La sera successiva, però, alle 21 in punto, dal piano di sopra è partito l’aspirapolvere.
La vicina ha una casa piccola quanto la mia, ma la sua sessione è durata circa tredici minuti. Abbastanza da farmi domandare se la sera precedente avesse sentito il mio Folletto e avesse deciso di restituirmi il favore con gli interessi.
Non potevo dimostrarlo, naturalmente. Magari anche lei aveva avuto un’emergenza domestica, un pavimento improvvisamente sporco o qualche animale reduce da una rissa.
Rimaneva comunque la coincidenza perfetta dell’orario.
Ho cominciato quindi a chiedermi se si trattasse di una piccola vendetta oppure se, inconsapevolmente, avessi inaugurato la nuova fascia condominiale delle pulizie serali.
Qualche sera dopo è arrivata la possibile conferma.
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