Non ho mai scritto qui, anche se leggo sempre con grande piacere le disavventure condominiali degli altri. Pensavo di non avere nulla da raccontare perché da poco vivo in una casa abbinata e, dopo anni trascorsi al sesto piano di un condominio senza ascensore, con i nuovi vicini non avevo mai avuto alcun problema.
Fino a oggi.
A un certo punto ho sentito delle sirene avvicinarsi e fermarsi praticamente davanti a casa mia. Poco dopo hanno suonato al cancello. Era la Polizia, arrivata in una maniera così plateale che sembrava stessero per fare irruzione nel covo di un boss mafioso.
Vivo da sola e, appena ho capito che cercavano proprio me, mi è salita un’ansia che neanche il domatore di leoni di Moira Orfei. In pochi secondi ho ripercorso mentalmente tutta la mia vita, cercando di capire quale reato potessi aver commesso senza accorgermene.
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