L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il cane

Da qualche mese mi sono trasferita. Cambio casa, cambio zona, cambio abitudini. Quelle cose che sulla carta sembrano sempre l’inizio di qualcosa di migliore: aria nuova, spazi diversi, una routine da ricostruire. In realtà, come spesso succede, il problema non è la casa. Sono i dintorni.

In particolare, chi abita davanti a me, oltre la strada.

E no, non parlo di parcheggi selvaggi, musica alta o vicini invadenti.
Parlo del cane.

Premessa doverosa: ho un cane anche io. So cosa significa averne uno, so che abbaiano, so che non sono pupazzi silenziosi. Credo anche, con un minimo di onestà intellettuale, di saperlo gestire. Il mio cane non ha mai dato problemi a nessuno, non ha mai trasformato l’alba in una colonna sonora da film horror, e se abbaia lo fa per un motivo preciso e per un tempo limitato.

Il cane dei miei vicini, invece, vive in giardino. Sempre.
E abbaia. Sempre.

Tutte le sante mattine.
Inizia verso le 6:00.
Domenica scorsa ha deciso che le 5:00 era un orario perfettamente accettabile.

Ecco un altro VDI:   Porta murata
  1. Laura

    Ciao cara! Se fossi nei tuoi panni la prima cosa che mi verrebbe naturale sarebbe domandare un parere ai vicini delle case limitrofe.
    Sentono anche loro questo costante abbaiare? Sono infastiditi come te?

    Se sì, allora mi sentirei già un po’ meno sola. Forse poi, tutti insieme, potreste decidere di andare dal vicino a domandargli cortesemente di risolvere il problema.

    Se così non funziona, allora fare una segnalazione ai carabinieri o alla polizia resta l’unica arma.

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