L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il balcone avvelenato

Questa estate avevo sistemato un lettino sul balcone per prendere un po’ di sole e godermi finalmente quello spazio. Un giorno sono uscita e l’ho trovato imbrattato proprio dalla sua polvere ammazza-formiche.

Il lettino appena messo, coperto di veleno.

In quel momento ho capito che non avrei mai potuto rilassarmi davvero finché avessimo condiviso quel palazzo. Dovevo controllare il pavimento prima di far uscire il cane, pulire quello che cadeva dall’alto e sperare che la volta successiva non combinasse qualcosa di peggio.

Poi, qualche giorno fa, ho visto il trasloco.

All’inizio non volevo crederci, temevo stesse soltanto portando via qualche mobile. Invece la casa si è svuotata e lui è sparito. Adesso sul mio balcone non cadono più tappeti, sporcizia o sostanze tossiche e posso lasciare uscire il cane senza ispezionare prima ogni centimetro.

Ho trovato questo gruppo troppo tardi per raccontare l’incubo mentre lo stavo vivendo, ma almeno posso festeggiare qui la sua conclusione.

Il VDI se n’è andato. Il lettino è pulito, il cane è al sicuro e io non sono mai stata così felice di vedere una casa vuota.

Ecco un altro VDI:   Stay metal, stay foolish.

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