Uno dei suoi passatempi preferiti era pulire il tappeto sul balcone, scuotendolo tranquillamente sopra il mio. Polvere, capelli, briciole e tutto quello che aveva raccolto in casa finivano direttamente da me. Potevo aver appena lavato il pavimento o steso qualcosa, non cambiava nulla.
Poi è arrivata la polvere ammazza-formiche.
La spargeva sul suo balcone senza la minima attenzione e una parte cadeva inevitabilmente sul mio. Il problema non era soltanto dover ripulire: io ho un cane che esce sul balcone e quella roba poteva essere pericolosa.
Ho provato a farglielo capire.
“Guarda che ho il cane, quella polvere cade tutta da me.”
“Ma ne ho messa pochissima.”
Non importava quanta ne avesse messa. Il punto era che il veleno finiva in uno spazio dove il mio cane camminava, si sdraiava e annusava qualsiasi cosa trovasse. Ma evidentemente anche questa era una mia fissazione.
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