I miei VDM vivono nell’appartamento accanto al nostro e, purtroppo, le due case condividono parecchi muri.
I più problematici sono quelli dei bagni.
Entrambi abbiamo due bagni, uno al piano inferiore e uno al piano superiore, ma con una particolarità: il nostro bagno al piano di sopra confina con la loro camera da letto, mentre il loro bagno al piano superiore confina con la nostra.
Dettaglio importante: per noi quel bagno è il principale, perché è l’unico con doccia e bidet.
Per loro, invece, è un bagno secondario con solo la vasca, dato che quello principale è al piano inferiore.
I protagonisti della storia sono marito e moglie sulla sessantina, già piuttosto famosi in condominio per non essere esattamente persone semplici.
Lei è casalinga, lui lavora in smart working e, in pratica, escono di casa solo per fare la spesa.
Hanno ritmi molto regolari: cena presto, letto presto, sveglia presto.
E fin qui nulla di male.
Il problema è che dalle 21:30 in poi pretenderebbero il silenzio assoluto.
Non il normale rispetto della quiete.
Il silenzio assoluto.
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