Non piove da mesi, fa caldo, è venerdì sera e io sono stremata dopo una giornata, anzi una settimana intera di lavoro.
Mi butto sul letto con le finestre spalancate, sperando di trovare un po’ di pace e qualche refolo d’aria fresca, quando il vicino decide di organizzare una cena in giardino con gli amici e, per accompagnare la serata, mette della musica a tutto volume.
Jazz.
Ora, nulla contro il jazz, ognuno ha i suoi gusti, ci mancherebbe, ma per una che ascolta quasi esclusivamente dance anni ’90 non è esattamente il sottofondo ideale per rilassarsi dopo una settimana infernale.
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