La sentono tutti.
In questa zona molte persone lavorano su turni e coprono praticamente tutte le ventiquattro ore della giornata, per cui faccio sempre più fatica a ragionare in termini di “orario del silenzio” e “orario in cui si può fare quello che si vuole”.
Se uno ha appena finito il turno di notte o deve riposare per iniziare quello successivo, anche le otto del mattino possono diventare un orario delicato.
Il problema è che non si tratta soltanto delle urla.
Sono rumorosi in generale.
Sbattano continuamente oggetti in casa, entrano ed escono con l’auto in continuazione e spesso partono sgommando o accelerando come se fossero in pista.
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