Mezz’ora dopo essermi svegliata con la diarrea, tre rampe di scale e sei famiglie erano perfettamente aggiornate sulle condizioni del mio intestino.
Quella mattina mi alzo, mi accorgo di non avere in casa né Imodium né fermenti lattici e, commettendo l’errore più grave della mia vita condominiale, decido di chiedere aiuto alla vicina.
Suono alla sua porta:
“Ciao, scusa, avresti per caso un Imodium o dei fermenti lattici? Non ho nulla in casa e non sto molto bene.”
Lei non aveva quello che cercavo ma, pensando di aiutarmi, decide di chiedere alla figlia che abita al piano di sotto. Ovviamente non prende il telefono e non scende a bussare alla sua porta: si affaccia direttamente sulle scale e comincia a urlare.
“Fraaa! Fraaa, a mamma! Che c’hai qualcosa per la diarreaaa? È per Gianna, sta male da stanotteeee!”
Gianna sarei io.
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