L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato, vicini incivili, Vicini invadenti

Viscido individuo

Voglio inviare questa storia, per evitare che si ritrovino in situazioni simili alla mia, cerco di mettervi in guardia da certi individui, all’apparenza innocui.

Sono passati diversi anni e lo specifico perché le “soluzioni” che poteste proporre oggi, non sono più attuabili, inoltre, come ho detto, questa è solo un racconto di un fatto, più che altro per evitare che anche voi possiate trovarvi in situazioni simili.

Nel 2002 muore mio papà e mia mamma rimane sola nell’appartamento dove io e i miei 2 fratelli siamo cresciuti. Mamma è completamente indipendente e la vita va avanti tranquilla per 4 o 5 anni, quando purtroppo, i segni dell’Alzheimer cominciano a farsi vedere. Inizialmente è qualche stupida dimenticanza (a chi non succede?) ma con il passare del tempo la situazione si aggrava.

Nel 2010 mamma è assolutamente lucida seppur in alcuni momenti non riesca a dire frasi di senso compiuto, sono episodi sporadici che, tuttavia, diventano sempre più frequenti con il passare del tempo. In quel periodo un nuovo vicino di casa viene a vivere nel palazzo dove mamma risiede. Mamma ha 79 anni, il giovane vicino ne ha 40.

Ecco un altro VDI:   Il gatto

Pochi mesi dopo, io e i miei fratelli ci accorgiamo che il vicino ha nei confronti di mamma, degli atteggiamenti che non quadrano troppo: la prima volta che lo vedo mentre sono con mamma è quando lo incontriamo nell’androne. Lui è un continuo riempirla di complimenti e sorrisi. Quasi mi ignora e continua a fissare mamma, sorride, le chiede come sta, se ha preso le medicine. Continua a farlo in modo fastidioso. Mamma è piuttosto “freddina” nei confronti del ragazzo e si limita a rispondergli senza troppo coinvolgimento.

 

Lui la chiama per nome (e già questo non mi piace) e continua a dirle che è bellissima, che è radiosa, che è profumata, che i capelli le stanno bene. Insomma, mi mette un po’ in imbarazzo ma alla fine, mi dico che in fondo si è trattato di un modo fastidioso, ma gentile, di un vicino che si preoccupa di mamma e del suo aspetto.

La cosa finisce li. Qualche settimana dopo, mio fratello maggiore mi chiama. Mi dice che mamma le ha presentato il nuovo vicino. Lui era andata a trovarla, come sempre. Quando lei ha aperto la porta, il vicino era li, in cucina che sorseggiava un caffè. Si sono presentati e mamma si è affrettata a dire a mio fratello che il ragazzo era molto gentile e premuroso nei suoi confronti. Anche mio fratello ha notato gli strani atteggiamenti dell’uomo, esordendo con “se la mangia con gli occhi”. 

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