L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Venti minuti di voce

Posso capire che due bambine che corrono si sentano. Possiamo richiamarle, cambiare gioco, cercare di limitare il rumore. È quello che proviamo a fare.

Ma quando cominciano i colpi dal pavimento, gestire tutto diventa ancora più faticoso. Mi ritrovo a fermare loro mentre cerco di non innervosirmi anch’io.

Poi è arrivata la contestazione della telefonata.
 
Mi aveva chiamato il datore di lavoro. Ero andato in camera e avevo parlato per circa venti minuti, con quello che per me era un tono normale.

Una decina di minuti dopo la fine della chiamata hanno suonato.

Ha aperto mia moglie. La vicina le ha spiegato che mi aveva sentito parlare, che aveva lavorato di notte e stava cercando di riposare.
 
Mi dispiaceva che non fosse riuscita a dormire. Però non sapevo cosa avrei potuto fare diversamente: non avevo messo musica, acceso un trapano o urlato da una stanza all’altra.

Avevo risposto al telefono in tarda mattinata.

Se attraverso il pavimento passa anche una conversazione, il problema diventa molto più difficile da risolvere chiedendoci semplicemente di fare piano.

Ecco un altro VDI:   L'anziana manipolatrice - Parte 1

Lascia una risposta