L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Una famiglia di tabagisti infami

Il mio vicino aveva un’abitudine assurda: ogni volta che entrava o usciva, che fosse dal palazzo o dal suo appartamento, doveva accendersi una sigaretta. Era quasi un rituale.

Prima di varcare la porta d’ingresso del condominio tirava fuori il pacchetto, accendeva la sigaretta e poi entrava dentro, lasciando dietro di sé una scia di fumo. Uscendo dal suo alloggio sul pianerottolo faceva la stessa identica cosa: sigaretta in bocca e via, come se non potesse compiere un passo senza avere la fiammella accesa.
Il risultato era che scale, pianerottoli e persino l’ascensore puzzavano costantemente di fumo stantio.

Una volta lo avevo beccato proprio al piano terra: io uscivo dall’ascensore e lui era lì, fermo, già con la sigaretta accesa.

Ecco un altro VDI:   Sono in una candid camera per caso?

Lascia una risposta