Dalle dieci di questa mattina il palazzo di fronte al mio sembra diventato un campo di battaglia.
Un gruppo di ragazzi ha occupato il giardino condominiale e ha iniziato a far scoppiare petardi. All’inizio uno ogni tanto, poi sempre più spesso, fino ad arrivare praticamente a un’esplosione al secondo, con boati talmente forti da rendere impossibile concentrarsi su qualsiasi cosa.
Diversi vicini si sono già affacciati chiedendo loro di smetterla, ma naturalmente non è cambiato nulla. Dopo ore trascorse a tentare inutilmente di lavorare, mi sono affacciato anche io.
Un petardo al secondo
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