Un caro ricordo del 2002.
All’epoca ero ancora sposata e il 6 giugno mio marito compiva 40 anni. Vivevamo in una villetta bifamiliare con un bel giardino e decisi di organizzargli una festa a sorpresa come si deve.
Estate, giardino e compleanno importante mi sembravano la combinazione perfetta.
Così preparai tutto: catering, gazebo, tavolini sparsi nel prato, fiaccole e persino un cantante con tastiera e voce dal vivo. Niente karaoke, niente bambini, niente musica da discoteca, soltanto una tranquilla serata da piano bar con amici e parenti.
Ovviamente, prima di mettere in piedi tutto quel carrozzone, andai a parlare con i vicini.
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