Il mio VDM non ha un citofono né un campanello.
Già questo, in un condominio normale, sarebbe motivo di discussione all’assemblea. Ma qui da noi significa una cosa sola: tutti, e dico tutti, suonano a me. Sempre. A qualsiasi ora. Come se fossi il portiere non retribuito del suo appartamento.
E il bello è che queste persone non suonano mai quando sono sveglia, rilassata, o magari in cucina a prepararmi un caffè. No, loro hanno il radar per beccarmi nel momento peggiore.
Tipo stamattina.
Il mio unico giorno di smart working dopo settimane intere in trasferta, weekend inclusi, tra treni, valigie e sonno ridotto a livello “studente universitario in sessione”. Era la prima volta dopo tanto che avevo programmato di dormire un’ora in più.
Una sola.
Un lusso.
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