L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Siamo sicuri che sia io il vicino da incubo?

Dal 2015 al 2019 gestivo una pizzeria in pieno centro del paese.
Il mio vicino da incubo abitava proprio sopra la mia attività.

Questo tizio, che non sa bene cosa sia la parola lavoro, si lamentava che d’estate il caldo del nostro forno gli riscaldava la casa, che facevamo troppo rumore quando la sera riportavamo indietro le sedie e soprattutto diceva che era costretto anche d’estate a stare con tutte le finestre chiuse perché a casa sua saliva l’odore della frittura.

In realtà non aveva tutti i torti, visto che la cappa era fasulla e i fumi uscivano tutti da una finestrella della cucina, con aspirazione forzata, situata proprio sotto la sua finestra.

Immagino non abbiate dubbi, sono io il VDI, vero?

E se vi dicessi che ogni mese pagavo 850 euro a quel signore perché lui era il proprietario di quel locale e ovviamente a tutti questi problemi che lamentava (alcuni anche giustamente) poteva facilmente porre rimedio mettendo a norma il suo locale?

Ecco un altro VDI:   La maniglia

Per la cronaca, oltre le 850 euro, sono stato anche così scemo da anticipargli un anno di caparra, quindi non potevo nemmeno minacciarlo di non pagare l’affitto, mentre lui spesso minacciava me di chiamare i NAS.

Nel 2019 ho trasferito l’attività, i proprietari della struttura sono bravissime persone e sono sotto un condominio di 6 persone, e abbiamo un rapporto civilissimo.

Quel locale invece è vuoto dal nostro addio. Questo è karma.

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