L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Questo è matto

Il mio vicino ha quasi cinquant’anni e vive da solo.
Non so bene che lavoro faccia. A volte sparisce per giorni, altre resta chiuso in casa con la televisione accesa fino a notte fonda. Nel palazzo lo conoscono tutti perché basta poco per sentirlo urlare. Una volta contro il citofono, una volta contro il telefono, una volta contro qualcuno al cellulare sul pianerottolo.

Io ho imparato a stare sulle mie.

L’altra sera erano circa le dieci quando ho sentito il primo colpo.

Non un rumore normale. Un colpo forte, secco, come una porta sbattuta con rabbia.

Poi un altro.

Poi altri tre di fila.

All’inizio ho pensato a una lite. Sono uscita nel corridoio e si sentiva lui che bestemmiava nel pianerottolo. Continuava a colpire qualcosa con una violenza che faceva impressione. Sembrava fuori controllo.

Ricordo ancora il rumore delle pareti che vibravano.

A un certo punto ho preso il telefono e ho iniziato a registrare. Non per curiosità. Per paura. Perché quando una persona perde la testa in quel modo non sai mai come può finire.

Ecco un altro VDI:   Ho bisogno di un consiglio

Dopo qualche minuto ha bussato alla mia porta.

Quando ho aperto era completamente diverso rispetto a pochi secondi prima. Agitato, sì, ma quasi lucido.

Mi ha detto che era rimasto chiuso fuori casa e che aveva perso le chiavi.

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